Fonti e verifica
Fonti consultate
- Scorpion (solitario) (nuova scheda) (Wikipedia (in inglese)): disposizione iniziale (7 colonne di 7, 3 carte coperte nelle prime 4, 3 carte messe a parte), costruzione per seme, gruppo spostato in blocco, solo un Re su uno spazio vuoto, riserva distribuita sulle prime 3 colonne quando non è più possibile alcuna mossa, sequenze lasciate sul tavolo, varianti Wasp e Three Blind Mice
Questa pagina cita a sua volta due opere che non abbiamo consultato:
- «Scorpion», in The Little Book of Solitaire, Running Press, 2002, p. 76
- Peter Arnold, «Three Blind Mice», in The Complete Book of Card Games, Hamlyn, 2010, pp. 247-248
Link consultato il 30 ottobre 2026. Scorpion non ha un regolamento ufficiale: le regole descritte su questo sito sono anzitutto quelle dell’app Scorpion Solitaire, lette nel suo codice; la regola tradizionale è citata a parte.
Come vengono verificati gli esempi
Prima di ogni pubblicazione, un programma controlla le 4 distribuzioni di esempio e ogni dato numerico del sito:
- la smazzata viene ricostruita dal suo codice partita, con lo stesso mescolamento dell’app, e confrontata con quella prodotta dal codice dell’app;
- 52 carte tutte diverse, 7 colonne di 7 carte, 12 coperte, 3 nella riserva;
- ogni mossa della partita vinta viene rigiocata e deve essere consentita dalle regole dell’app; la partita deve concludersi con una vittoria;
- il punteggio, il numero di mosse, la distribuzione della riserva e le sequenze rimosse vengono ricalcolati e confrontati con quelli dell’app;
- le regole citate (colonna vuota, stesso seme, riserva, sequenze, sistema di punteggio) vengono rilette nel codice dell’app.
I consigli di strategia sono presentati come consigli, separatamente dalle regole. La partita vinta è stata trovata da un programma che prova delle mosse e torna indietro: dimostra che la smazzata si può vincere, senza dire nulla sulla difficoltà delle altre smazzate. Un errore? Scriveteci tramite la pagina dei contatti.